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FISCALE. Definizione agevolata delle cartelle di pagamento.

di Sabina Rampinini

Segue alle news del 28 Ottobre 2016 e del 10 Novembre 2016

La Commissione Finanza e Bilancio ha approvato all’unanimità una serie di importati emendamenti al D.L. n 193/2016 in materia di definizione agevolata delle cartella di pagamento.

Come già evidenziato la rottamazione è stata estesa agli importi a ruolo affidati al concessionario della riscossione al 31.12.2016, ciò ha reso necessario lo slittamento della termine ultimo per la presentazione della domanda di definizione che scadrà il 31 marzo 2017 e non più il 23 gennaio 2017. Chi avesse già presentato l’istanza avrà tempo sino al 31 marzo 2017 per poterla integrare.

Anche il termine entro cui Equitalia dovrà dare riscontro alla richiesta di rottamazione è stato posticipato al 31 maggio 2017.

Inoltre la Commissione ha altresì previsto che il piano di rateazione per la definizione agevolata possa raggiungere le 5 rate, con l’obbligo di versare il 70% nel 2017 e il restante 30% l’anno successivo. Per le scadenze si prevede che la prima sia dovuta a luglio, mentre le altre due a settembre e novembre. Per il 2018 si dovrà pagare ad aprile e settembre.

Non solo, anche i Comuni e le Regioni che riscuotono tramite ingiunzione di pagamento e non attraverso ruolo potranno accedere a tale forma di sanatoria, in tal caso tuttavia gli enti interessati dovranno deliberare le rispettive entrate che potranno essere sgravate da sanzioni e il numero di rate in cui si potrà rottamare anche la somma dovuta.

Naturalmente tutti questi emendamenti dovranno essere ratificati da Camera e Senato.