BSVA – Studio Legale Associato
Il nostro Partner Paolo Viganò firma su AziendaBanca un approfondimento dedicato agli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili e al recente richiamo della Corte di Cassazione sulle responsabilità di imprese e banche.
Il Dott. Viganò richiama il caso esaminato dalla Cassazione nell’ordinanza n. 7134 del 25 marzo 2026, relativo a una banca che aveva erogato due finanziamenti a una società già in condizioni di grave difficoltà economica, nell’ambito delle misure straordinarie di sostegno alla liquidità introdotte durante la pandemia. Una parte delle somme erogate era stata utilizzata per estinguere una precedente esposizione della stessa società verso l’istituto finanziatore. In sede fallimentare, il Tribunale di Roma ha accertato un rapporto tra debito e patrimonio netto pari a 34,05, ritenuto incompatibile con i presupposti richiesti dalla normativa emergenziale per accedere ai finanziamenti agevolati.
La Suprema Corte ha qualificato tale operazione come concessione abusiva di credito in favore di un’impresa già insolvente, confermando l’esclusione del credito bancario dal passivo fallimentare. La Cassazione ha infatti ritenuto che l’erogazione di nuova finanza in presenza di uno stato di decozione possa ritardare l’emersione della crisi, aggravare il dissesto e arrecare pregiudizio alla massa dei creditori. Inoltre, nei casi più gravi, tale condotta può integrare una prestazione contraria al buon costume ai sensi dell’art. 2035 c.c., con conseguente perdita, per la banca, del diritto alla restituzione delle somme erogate.
Viganò evidenzia, anche alla luce della succitata pronuncia, come gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili previsti dall’art. 2086, comma 2, del Codice Civile non possano più essere considerati un mero adempimento formale ma un vero e proprio fattore di affidabilità, bancabilità e competitività. Le imprese che dispongono di processi strutturati, dati affidabili e ruoli chiaramente definiti risultano infatti più credibili nei confronti di banche, investitori e partner industriali, affrontando con maggiore efficacia sia l’accesso al credito sia operazioni straordinarie e processi di due diligence.
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